Il Pirgo di Civitavecchia: ai primi del Novecento era il sinonimo di bagni estivi e ore spensierate per la nuova borghesia che affollava gli allora nuovi quartieri residenziali di una Roma che da qualche decina d'anni era la Capitale d'Italia. Svanita quell'epoca, oggi, dopo una ingente opera di riadeguamento, il Pirgo si offre agli abitanti di Civitavecchia e ai tanti romani che frequentano il porto tirrenico come gradevole luogo di ritrovo e scenario ideale per le serate estive. Nello spirito ritrovato del Pirgo, quindi, la Provincia di Roma ed il Comune di Civitavecchia promuovono la Festa della Memoria e della Rievocazione dove tra convegni, mostre e diversi altri eventi aperti a tutti si tenta di riallacciare il filo tra quelli che furono anni d'oro per la località balneare ed il futuro, perché quei tempi possano tornare al più presto.
Il programma ufficiale della manifestazione lo si può consultare a questo link Ultimo aggiornamento (Mercoledì 16 Dicembre 2009 15:52)
Sotto una pioggia battente, le oltre 70 imbarcazioni coinvolte nel “Roma d’Inverno” di Riva di Traiano, incontro allestito dal Circolo Nautico Riva di Traiano, hanno ieri dedicato il loro impegno alla manifestazione Sail for Life pro Telethon: gli equipaggi, infatti, si sono sfidati attraverso una gara di solidarietà estesa a tutti i Circoli Velici d’Italia; si registra l’ennesima vittoria in IRC per “Er Cavaliere Nero”, First 45 di Paolo Morville, seguito da “Ars Una”, Adria 49 di Vittorio Biscarini, mentre al terzo gradino del podio sale “Libertine”, Comet 45 di Marco Paolucci. In classifica ORC “Ars Una” si aggiudica il primo posto, seguito da “Libertine” e “Zigo Zago”, Grand Soleil di Marco Emili. Dopo 3 prove disputate, la classifica IRC vede saldamente in testa “Er Cavaliere Nero”, al secondo posto “Libertine” e “Ars Una” al terzo. Per quel che concerne la ORC, al termine delle tre manche, “Ars Una”, in cima alla classifica, tiene lontano“Libertine” con un solo punto di distacco, prendendo le distanze da “Er Cavaliere Nero, al terzo posto, con quattro punti di vantaggio. Nel raggruppamento Crociera, vince “Don Pedro”, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, seguito da “Antico Toscano”, Grand Soleil 40 di Muraro e da “Sebastian” di Leonardo Petti; la classifica generale vede al primo posto “Antico Toscano”, al secondo “Igarapè”, Sun Odyssey 43 di Marino Digrossi, seguito da “Don Pedro”. Nel raggruppamento Gran Crociera, primo “Mamiblu”, Grand Soleil 43 di Gennaro Tozzi, secondo “Asteria”, Este 39 di Alessi/Proli e terzo “Charo”, Dufour 365 di Pepponi/Germini; dopo tre appuntamenti, stesso ordine di barche in classifica generale con“Mamiblu” saldamente in testa davanti ad “Asteria” e a “Charo”.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 14 Dicembre 2009 14:23)
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Prevista per ieri mattina presso la Lega Navale di Civitavecchia - in occasione della penultima prova del Campionato Invernale delle classi giovanili - una regata dedicata alla solidarietà e a Telethon: il progetto "Sail for Life", che ha coinvolto numerose realtà veliche locali, avrebbe visto circa 130 giovanissimi atleti, appartenenti alle classi veliche Laser, Optimist, L'Equipe e Tavole a vela, disputarsi l'ambito titolo di “Atleta Telethon 2009” riservato ai primi classificati di ciascuna categoria. Già dalle prime ore della mattina i concorrenti, provenienti da Roma, Bracciano e da altre località del territorio, raggiunto il circolo, hanno cominciato a preparare le loro imbarcazioni con la solita passione e accuratezza; con largo anticipo, i numerosi mezzi posa boe, appoggio e soccorso messi a disposizione dal comitato organizzatore presieduto da Marco Corti, erano già pronti in acqua per poter dare il via nel migliore dei modi alla manifestazione. Tutto pronto, insomma, ma il maltempo ci ha messo lo zampino: prima forti raffiche di vento hanno suggerito ai mezzi in acqua di fermare i concorrenti a terra in attesa dell'evoluzione delle condizioni meteomarine, poi una pioggia insistente ha costretto il comitato di regata presieduto da Stefano Amadei ad annullare definitivamente la prova. Anche se il maltempo ha bloccato a terra gli atleti non ha fermato la solidarietà: diverse donazioni sono già state versate, ma, cosa ancora più importante, durante il prossimo weekend si continuerà con le offerte volontarie che verranno devolute interamente a Telethon; speriamo che il tempo sarà più clemente... Ultimo aggiornamento (Lunedì 14 Dicembre 2009 15:45)
Solo 20 delle 37 barche iscritte hanno completato ieri un’impegnativa Regata di Natale nel gelido maestrale di Albisola a 25 nodi, con momenti di calo a 20 nodi seguiti da punte a 30 nodi. “Divertente” hanno dichiarato in molti, ma non i tre ritirati per vele strappate; in sei hanno rinunciato a partire. Sono state, invece, rimandate alla base le 8 velocissime Melges 20, per le quali il regolamento della Classe stabilisce il limite massimo di 21 nodi: prima di rientrare all’Assonautica, dove la Classe sta svolgendo un ciclo di allenamenti invernali, gli equipaggi non hanno rinunciato a fare qualche bordo e si sono visti anche due spi “eccezionali”, non per nulla compiuti dal campione e dal vicecampione del mondo.Nella Classe ORC, la genovese “Scintilla J” ha tagliato l’arrivo, al fotofinish, due secondi dietro ad “Obsession”, che ha rimontato un minuto a giro, raggiungendo la fuggitiva: per prevalere, però, sui tempi dell’imbarcazione genovese avrebbe avuto bisogno di altre due tornate. Nella classifica in Tempo Assoluto, infatti, si è imposta “Scintilla J”, J39 di Antonio Macrì, che si è così tolto la soddisfazione di inserire il proprio nome nell’albo d’oro del Trofeo Renzo Peri – Claudio Losito. Secondo posto per “Obsession”, First 45 di Mario Rossello, seguito da “Vitamina”, Dehler 39 di Angelo Zelano, entrambi appartenenti alla L.N.I. Savona.Di rilievo il 4° posto di “Escape”, Mescal 31 di Tommaso Bisazza ed Enzo Motta, che ha avuto la meglio per due secondi su “Magica”, Bavaria 35 Match di Fabio Caroli. La “veleggiata” della Classe Libera si è svolta su un percorso di 5 miglia, con impegno ridotto rispetto a quello delle barche stazzate per le regate: le due flottiglie, infatti, hanno completato la prova insieme. Sia in reale sia in compensato, è risultata prima la formidabile “Jeff”, Impala 36 di Del Giaccio, De Santis e Morazzo: ancora una volta la discendente della mitica “Gambare” di Doug Peterson si è confermata a proprio agio nel tempo duro. Ottimo secondo posto per “Cleò”, Bavaria 38 di Alfonso Sicignano, seguita da “Outlaw”, Class 30 di Giovanni Tissone. Uno speciale ringraziamento va a Carlo Donasi, Presidente della L.N.I Savona: le quote di iscrizione e gli incassi ricavati grazie all’impegno e alla generosità dei numerosi sponsor coinvolti sono stati interamente devoluti alla raccolta fondi a favore di Telethon.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 14 Dicembre 2009 14:24)
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